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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
medico, Bisenti (15-4-1885). - La difterite; memoria sulla enologia bisentina - premiata con medaglia di bronzo all'esposizione regionale di Chieti ecc. Invitato dal De Blasiis alle conferenze di agricoltura ed ampelografia, lesse una memoria ampelografica che fu molto applaudita. Prese inoltre parte alla compilazione della raccolta degli atti dei Congressi degli Scienziati Italiani in Napoli sotto la direzione del Dorotea. Varii altri manoscritti, degni della pubblica stampa, si ritrovano in casa del defunto, inediti tuttavia per mancanza di mezzi e di tempo. Come uomo pubblico fu inappuntabile, e rivestì degnamente gli uffici di tenente medico nel Battaglione Mandamentale della disciolta Guardia nazionale, e di Consigliere nel Municipio di Bisenti, in cui portò sempre ampiezza di vedute, amministrative e patriottismo. Come privato fu affettuoso capo di famiglia e gentiluomo perfettissimo. Colla dolcezza della voce, colle belle maniere ispirava fiducia e conforto, conquistava i cuori. Insomma parlava sempre col galateo sulla bocca, vuoi che accostasse persone civili, vuoi che stesse a contatto colle masse. Ed ora la sua missione di uomo, di cittadino, di scienziato è finita; ma resterà perenne la memoria delle
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