![]() |
L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
magistrato , Ancona (14-3-1885). un numeroso corteo funebre aveva accompagnato al Cimitero di Ancona il povero suicida. Il cav. Cesi non fu perseguitato politico, come suo fratello Michele, ma ebbe sempre sensi liberali. Era nato a Teramo il 9 febbraio 1825. Il 6 agosto 1802 un r. decreto lo nominava sostituto procurator regio presso il tribunale di Lucera. Fu procuratore del re a Matera, ad Avezzano, a Chieti; sost. procurator generale in Aquila ed Ancona. L'Ordine cosė ne tratteggia il carattere: "Era magistrato dotto, integro, onestissimo. Ingegno sintetico, sobrio ed efficace oratore. Particolarmente versato nelle questioni medico-legali. Lo si ascoltava con piacere, e meravigliava come in pochissime parole esprimesse molti concetti ed in modo da impressionare. La magistratura ha fatto in lui una vera perdita".
|