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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
magistrato , Ancona (14-3-1885). Mercoledì a sera il cav. G. Stampacchia procuratore del re in Ancona telegrafava al suo collega di qui l'avvenuta morte del cav. Francesco Cesi sot. procuratore generale presso quella Corte d'appello, pregando di avvertirne destramente i parenti. La notizia fu appresa con dolore da tutti, specialmente dalla estesa parentela che il povero estinto aveva qui. Nella notte partirono per Ancona il fratello Michele ed uno dei cognati. Il cav. Stampacchia però aveva pietosamente taciuto una grave circostanza che noi apprendemmo ieri mattina dall'Ordine, ottimo giornale che si stampa in Ancona. Questa circostanza è che il cadavere del povero Cesi era stato rinvenuto alle 4 1/2 pom. galleggiante presso la riva del mare! Estesi particolari troviamo nell'Ordine, da cui li riassumiamo. Il cadavere fu trovato presso lo scoglio di S. Lucia, Vestiva soprabito nero, calzoni e gilet scuri. Fisonomia molto trasformata, le mani aveva rattrappite. Furono trovati sulla persona l'orologio d'oro fermo nelle ore 10,55 ant., con catena d'oro; poche monete, e due pezzi di carta, uno dei quali conteneva appunti di processi che dovevano discutersi nelle Assise,
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