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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
politico, Pianella (9-8-1884). o un ministro, i colleghi designavano lui - ed egli sapeva trascinare l'assemblea con quella sua rude eloquenza tribunizia. Ma di lui come amico ed amministratore ritrasse al vivo l'immagine morale il presidente del Consiglio provinciale nel bellissimo discorso da lui pronunciato sul feretro del rimpianto Paolini, e che noi pubblichiamo essendo stato fedelmente raccolto. - DISCORSO DEL PRESIDENTE COSTANTINI. Signori! Le vive commozioni non comportano l'uso di molte parole. E viva, vivissima è la commozione dell'animo mio dinanzi al triste spettacolo di questo feretro. Poiché l'uomo, di cui onoriamo la memoria, oltre all'aver posseduto e teneramente ricambiato tutto il mio affetto di amico, ebbe altresì intera la mia ammirazione come pubblico amministratore. E bene a ragione, perché pochi compresero al pari di lui la ragione dei nuovi tempi, pochissimi come lui sacrificarono tutto sé stessi al culto dei pubblici doveri. Nato in una provincia vicina, sposato ad una gentildonna teramana, che gli fu compagna amorosa e indivisibile fino all'ora estrema, trasportò in questa provincia la somma de' suoi interessi, e spese tutta la vita pel morale e civile rinnovamento di essa. Il suo nome
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