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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
insegnante (25-6-1884). fatto dolorose perdite. Intorno a noi più non vediamo uomini che abbiamo pregiati ed amati; ma i fatti della loro vita non potranno essere ricordati da noi senza un desiderio mestissimo per istima e per affetto. Ieri il compianto Carlo Campana, vecchio e venerato nostro maestro, oggi Michele Battaglini. Michele Battaglini, professore di matematica nel R. Istituto tecnico e di aritmetica nel R. Ginnasio, moriva la sera del 20 di questo mese, dopo penoso e fiero morbo, ribelle alle cure dell'arte. Nato a Lecce nel 1824 e laureato in ingegneria, egli esercitò per molti anni a Napoli la professione di architetto e privatamente insegnò matematica. Le sue lezioni erano ricercate da tutti, ché la mente chiara, la soda conoscenza delle scienze gli davano il mezzo di esporre nel modo più semplice e più chiaro le più astruse teorie. Il che gli accrebbe il nome e gli procurò l'entrata nelle più cospicue famiglie di Napoli. Nel 1877, dopo ardue prove, preso nel debito conto dal Governo, fu inviato fra noi ed accolto con fraterno amore. La bella fama che il precedette qui confermò; diligentissimo nell'insegnamento, amorevole, affettuoso, era ricambiato di pari affetto dalla gioventù studiosa;
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