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L'ultima dimoraa cura di Federico Adamoli (2008
stampato in proprio
305 pagine) |
politico, scrittore, Teramo (12-12-1883). La morte miete tutt'i giorni vittime con la sua falce inesorabile. Il giorno 7 corrente moriva, dopo breve malattia, il signor Agostino Taraschi nella non tarda età di 61 anno. Il giorno avanti se ne veniva in Teramo in un suo legno, ma un grave malore lo colse per istrada, onde dovette venir trasportato in casa de' suoi parenti, sigg. Trosini, che indarno lo colmarono di cure e di rimedi dell'arte. Il Taraschi fu uomo intelligente e di non comune coltura. Addottoratosi in legge, belle lettere e filosofia, nell'Università di Napoli, si diè tutto agli studi d'economia ed amministrazione. La carriera amministrativa fu da lui rapidamente percorsa. Sindaco di Atri nel 1848 e consigliere provinciale, fu nel 1851 nominato consigliere d'intendenza di Foggia, dove, pe' suoi studi economici, fu adibito alla imortante amministrazione del Tavoliere. Nel 1853 venne in Teramo con lo stesso grado; indi passò a Cittaducale ed a Larino col grado di sotto intendente nel 1859; ed infine i rivolgimenti politici lo trovarono in Aquila col grado di segretario generale d'intendenza. Un decreto luogotenenziale lo mandò il 17 dicembre 1860 governatore
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